VACCINI "SPIAZZATI": Quercetina ed Esperidina: la strategia che non insegue il virus, lo blocca
Per un attimo, solo per un attimo, il velo si è squarciato. Quello screenshot di Repubblica che ammette "La variante K spiazza i vaccini" non è una notizia: è un incidente di percorso. È una voce dal sen fuggita, un lapsus freudiano del giornalismo mainstream che, per sbaglio, ha stampato la realtà prima di tornare a fare il suo vero lavoro: la televendita del terrore. Ecco perché quel titolo è sparito sotto tonnellate di allarmismo e qual è l'unica vera alternativa biochimica a un farmaco che nasce già vecchio. Ogni tanto succede. Come un attore che dimentica il copione e dice quello che pensa davvero, anche la grande macchina dell'informazione "corretta" ha un glitch. L'articolo che vedete girare – "L'OMS: Spiazza i vaccini" – è esattamente questo: un incidente industriale. |
Qualcuno in redazione si è distratto e ha pubblicato la nuda, cruda verità tecnica: il siero antinfluenzale di quest'anno, contro il virus che sta circolando, serve a poco o nulla per fermare il contagio. Ma avete notato cosa è successo subito dopo? Il silenzio. O meglio, il rumore bianco. Quella notizia è stata immediatamente sommersa da un'ondata di articoli fotocopia: "Ospedali al collasso", "Bambini a rischio", "salviamo il Natale". La macchina del fango mediatico si è attivata per coprire la falla. Perché ammettere che il prodotto di punta della campagna invernale è difettoso non è ammissibile. Bisogna vendere. E per vendere un ombrello bucato mentre piove, c'è solo un modo: urlare che sta arrivando un uragano e che quell'ombrello è l'unica salvezza, anche se vi bagnerete lo stesso. Il "Giornalismo Prezzolato" e la rimozione della realtà Siamo di fronte a una forma di disonestà intellettuale che fa rabbrividire. La critica qui non è "no-vax", è logica elementare. È la critica verso un sistema che tratta i cittadini come bancomat biologici. Questi signori – dai giornalisti compiacenti alle ospitate nei talk show – sanno benissimo come funziona (o meglio, come non funziona) il vaccino antinfluenzale. Sanno che i ceppi vengono decisi a febbraio. Sanno che l'industria impiega mesi a produrli. Sanno che il virus H3N2 è un mutaforma che a dicembre è già diventato un altro. Eppure, continuano a spacciare questo strumento tecnologicamente obsoleto come se fosse oro colato. Se comprate un telefono che non prende la linea, lo riportate indietro. Se vi iniettano un vaccino "spiazzato" dalla variante, vi dicono che è colpa vostra, che è colpa della variante "cattiva", o che dovete ringraziare perché "poteva andare peggio". Le star del giornalismo tv non stanno facendo scienza: stanno facendo crisis management per conto terzi. Devono giustificare milioni di dosi acquistate dallo Stato che, alla prova dei fatti, si rivelano acqua fresca contro il contagio. Il Re è nudo (e ha pure l'influenza) La verità, quella che quel titolo di Repubblica ha sussurrato prima di essere zittito, è che quest'anno (come in molti anni passati) il Re è nudo. La Variante K non è un mostro arrivato dallo spazio: è semplicemente la prova che inseguire un virus rapido con un vaccino lento è una strategia fallimentare in partenza. Vi stanno vendendo la mappa di una città che non esiste più. È inutile girarci intorno: per la stragrande maggioranza delle persone, quella puntura è un rito scaramantico privo di base epidemiologica solida nel momento in cui il virus è già mutato. Smettiamo di comprare illusioni: la risposta è nella biochimica (Quercetina ed Esperidina) E allora? Dobbiamo rassegnarci a subire passivamente l'attacco virale, visto che lo "scudo" ufficiale è di cartapesta? Assolutamente no. Ma la risposta non la troverete negli spot del Ministero. La risposta è nella biochimica nutrizionale, quella che non ha budget miliardari per la pubblicità ma ha secoli di evoluzione dalla sua parte. Se il vaccino fallisce perché non riconosce l'aggressore, noi dobbiamo puntare su molecole che non hanno bisogno di "riconoscere" la faccia del virus, ma che ne bloccano i meccanismi universali. Parliamo di due giganti: Quercetina ed Esperidina. 1. Quercetina: È il vero "buttafuori" cellulare.
Studi dimostrano la sua capacità di ostacolare l'ingresso del virus nella cellula e di frenare la replicazione virale (agendo spesso come ionoforo dello zinco). Inoltre, è un potente antinfiammatorio naturale: spegne l'incendio delle citochine che vi fa sentire a pezzi, senza aspettare che il sistema immunitario "impari" la lezione. 2. Esperidina: Spesso sottovalutata, è la gemma degli agrumi. Lavora in sinergia con la Quercetina. Ha dimostrato una straordinaria capacità di legarsi alle proteine di superficie dei virus respiratori (sì, anche quelli mutati), impedendo loro di agganciarsi ai nostri recettori. È un blocco meccanico, chimico, diretto. Non dipende dalle mutazioni della variante K o Z: funziona sul meccanismo di base. Insomma … Quel titolo di giornale è stato un errore del sistema, una crepa da cui è entrata la luce. Non fatevi ri-incollare gli occhi dalla propaganda del terrore. Il vaccino antinfluenzale di quest'anno è un prodotto "spiazzato", vecchio, superato dagli eventi. Non cercate la salvezza in una fiala scaduta concettualmente. Cercatela nella natura potenziata dalla scienza: Quercetina ed Esperidina. Loro non guardano in faccia la variante. Loro la combattono e basta. Articoli scientifici e review open-access1. Review sul potenziale antivirale della quercetina
2. Review su quercetina e sue applicazioni antivirali, anti-infiammatorie e immunomodulatorie
3. Review del 2025 sul potenziale antivirale terapeutico della quercetina (esperimenti su DENV)
4. Review completa delle proprietà antivirali e di modulazione virale
5. Review 2025 su ruolo antivirale e immunomodulatore
Studi specifici e modelli sperimentali6. Studio su quercetina idrata e attività antivirale in vitro contro Zika virus (ZIKV)
7. Studio su quercetina idrata e attività contro Oropouche virus (OROV)
Clinical trial e studi clinici8. Clinical trials registrati su quercetina e COVID-19
9. Pre-proof 2024 sugli effetti terapeutici della quercetina nei pazienti COVID-19
Ulteriori riferimenti utili per background e meccanismi biologici10. Review su antivirali naturali e quercetina
Indicazioni generali basate sulla letteratura
Articoli scientifici peer-reviewed1) Hesperidin come possibile agente antivirale contro SARS-CoV-2 (review) 2) Review: hesperidin e funzione salutare degli agrumi in rapporto a SARS-CoV-2 3) Studio sperimentale: hesperidin blocca l’ingresso del virus SARS-CoV-2 nelle cellule 4) Review su significato farmacologico di hesperidin e hesperetin (antivirale) Studi specifici aggiuntivi5) Hesperidin: meccanismi di azione e effetto antivirale contro SARS-CoV-2 (PDF completo su Zenodo) 6) Studio antivirale: effetto di hesperidin contro virus erpetici HSV-I e HSV-II Trial clinico7) Trial clinico registrato: hesperidin e diosmina per il trattamento di COVID-19 Report clinico preliminare8) Report clinico: uso di hesperidin in pazienti COVID-19 |
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